<?xml version='1.0' encoding='UTF-8'?><rss xmlns:atom='http://www.w3.org/2005/Atom' xmlns:openSearch='http://a9.com/-/spec/opensearchrss/1.0/' xmlns:georss='http://www.georss.org/georss' xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0' version='2.0'><channel><atom:id>tag:blogger.com,1999:blog-7839590496124673880</atom:id><lastBuildDate>Sun, 18 Mar 2012 10:18:45 +0000</lastBuildDate><category>vacanza</category><category>number portability</category><category>agenzia entrate</category><category>indennizzo</category><category>hotel</category><category>albergo</category><category>contratto</category><category>mnp</category><category>pacchetti turistici</category><category>telecom</category><category>bollette</category><category>affitto</category><category>locazione</category><category>risarcimento</category><category>adsl</category><category>disdetta</category><category>registrazione</category><category>prelazione</category><category>compravendita</category><category>lavoro INPS buoni</category><category>agenzie viaggi</category><category>fastweb</category><category>riscatto</category><category>agraria</category><category>google 'libertà di comunicazione'</category><category>trasloco linea</category><category>telefonia</category><category>prenotazione</category><title>Il punto della legge</title><description>Riflessioni e informazioni legali, spiegate in maniera semplice.</description><link>http://www.ilpuntodellalegge.co.cc/</link><managingEditor>noreply@blogger.com (Michele Vitale)</managingEditor><generator>Blogger</generator><openSearch:totalResults>15</openSearch:totalResults><openSearch:startIndex>1</openSearch:startIndex><openSearch:itemsPerPage>25</openSearch:itemsPerPage><item><guid isPermaLink='false'>tag:blogger.com,1999:blog-7839590496124673880.post-6645142101724611792</guid><pubDate>Wed, 20 Oct 2010 18:38:00 +0000</pubDate><atom:updated>2010-10-30T12:41:27.370+02:00</atom:updated><category domain='http://www.blogger.com/atom/ns#'>mnp</category><category domain='http://www.blogger.com/atom/ns#'>trasloco linea</category><category domain='http://www.blogger.com/atom/ns#'>number portability</category><category domain='http://www.blogger.com/atom/ns#'>telecom</category><category domain='http://www.blogger.com/atom/ns#'>fastweb</category><title>Passaggio da Telecom a Fastweb: linea disattivata, servizio mai attivato ma le bollette arrivano comunque!</title><description>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_WcU3k9eygdI/TL3ppF1EhMI/AAAAAAAAA7A/WndxenwbLC4/s1600/no+phone.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" ex="true" height="200" src="http://2.bp.blogspot.com/_WcU3k9eygdI/TL3ppF1EhMI/AAAAAAAAA7A/WndxenwbLC4/s200/no+phone.jpg" width="197" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;Pubblico questo altro caso veramente paradossale, che riguarda la portabilità di un numero da Telecom a Fastweb.&lt;br /&gt;La linea telefonica viene staccata subito dopo la richiesta di portabilità, ma mai più riattivata!&lt;br /&gt;In compenso per ben otto mesi Fastweb fattura il servizio, a condizioni diverse dalle condizioni economiche descritte dall'agente di zona.&lt;br /&gt;Il caso è stato risolto con l'ottenimento dello storno di tutte le bollette ingiustamente emesse e con il pagamento di un congruo indennizzo da parte di Fastweb&lt;br /&gt;Se hai subito un disservizio simile,&amp;nbsp;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Times, 'Times New Roman', serif;"&gt; non esitare a &lt;a href="mailto:quaranta.vitale@gmail.com"&gt;contattarmi a questo indirizzo&lt;/a&gt;&amp;nbsp;o a descrivermi il tuo caso usando il form &lt;a href="https://spreadsheets.google.com/viewform?formkey=dFBManEwNHltYmNUVTB6SmpjUWVsbUE6MA"&gt;alla fine di questo post&lt;/a&gt;. F&lt;/span&gt;arò una veloce valutazione del tuo caso, totalmente gratuita.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: #0b5394; font-family: Georgia, 'Times New Roman', serif;"&gt;Abito&amp;nbsp;in provincia di Catania. Nel mese di ottobre 2008 mio marito ha aderito ad una proposta di un rappresentante fastweb di zona, che prevedeva il pagamento di un canone mensile di 19.90 euro se fossimo passati da telecom a fastweb.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: #0b5394; font-family: Georgia, 'Times New Roman', serif;"&gt;Quì inizia l'odissea. Da subito ci viene disattivato il servizio telefonico.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: #0b5394; font-family: Georgia, 'Times New Roman', serif;"&gt;Dopo diversi giorni di attesa viene un tecnico fastweb che installa un modem che avrebbe dovuto consentire l'attivazione del servizio.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: #0b5394; font-family: Georgia, 'Times New Roman', serif;"&gt;Questa attivazione però di fatto non avviene: non posso effettuare nemmeno una telefonata, in un periodo per me delicatissimo, visto che mi trovavo al terzo mese di una gravidanza a rischio.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: #0b5394; font-family: Georgia, 'Times New Roman', serif;"&gt;Il servizio non è attivato, in compenso arriva una bolletta non di euro 19.90, come concordato ma di oltre 60 euro.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: #0b5394; font-family: Georgia, 'Times New Roman', serif;"&gt;Chiedo l'annullamento della bolletta, inviando un fax. Nessuno si degna di rispondermi.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: #0b5394; font-family: Georgia, 'Times New Roman', serif;"&gt;Quando chiamo (da un altro telefono naturalmente) il 192193 mi dicono che proprio il mancato pagamento di questa bolletta impedisce l'attivazione del servizio, pur non avendo effettuato alcuna telefonata.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: #0b5394; font-family: Georgia, 'Times New Roman', serif;"&gt;Effettuiamo questo primo pagamento.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: #0b5394; font-family: Georgia, 'Times New Roman', serif;"&gt;Passano i giorni e nessuno ci contatta; su nostra richiesta vengono, a più riprese diversi tecnici che ogni volta ci assicurano che di lì a qualche giorno sarebbe stato attivato il servizio, ma questo non avviene.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: #0b5394; font-family: Georgia, 'Times New Roman', serif;"&gt;Passano altri due mesi, arriva una ulteriore bolletta, stavolta in ritardo; chiedo spiegazione al 192193 e mi dicono che proprio il ritardo nel pagamento della bolletta impedisce l'attivazione del servizio.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: #0b5394; font-family: Georgia, 'Times New Roman', serif;"&gt;Paghiamo anche quest'altra bolletta.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: #0b5394; font-family: Georgia, 'Times New Roman', serif;"&gt;Continua così per altri ...4 mesi: le bollette arrivano sempre, (inspiegabilmente, visto che non abbiamo fatto neanche una telefonata) in ritardo di diversi giorni, sicchè ogni volta che chiedo spiegazioni, mi dicono che proprio il ritardo nel pagamento delle bollette impedisce l'attivazione del servizio. é un cane che si mode la coda.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: #0b5394; font-family: Georgia, 'Times New Roman', serif;"&gt;Alla nostra ennesima lamentela, un operatore telefonico che, sentito il caso paradossale, si mette nei nostri panni, spiega a mio marito telefonicamente una procedura; mio marito preme alcuni tasti e finalmente posso effettuare n. 2 telefonate, ma inspiegabilmente dopo 1 o 2 giorni tutto torna come prima: non si può più telefonare; possiamo solo ricevere telefonate e possiamo telefonare (stavolta dal nostro apparecchio) unicamente al 192193; chiedo chiarimenti ancora una volta un operatore molto sgarbato taglia corto, mi comunica che non risultano pagate due bollette (l'ultima delle quali arriverà solo dopo una settimana) nel frattempo infatti sono passati più di otto mesi.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: #0b5394; font-family: Georgia, 'Times New Roman', serif;"&gt;Su mia insistenza questo operatore mi comunica il numero di fax al quale trasmettere il pagamento delle bollette.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: #0b5394; font-family: Georgia, 'Times New Roman', serif;"&gt;Appena chiudo la cornetta mi accorgo che ci è stata tolta anche la possibilità di ricevere telefonate. Faccio questi ulteriori pagamenti (per non perdere i soldi pagati fino a quel momento inutilmente), tempestivamente facciamo il fax e .... ancora una volta nessuna attivazione!&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: #0b5394; font-family: Georgia, 'Times New Roman', serif;"&gt;Chiamiamo (da un altro telefono) per sapere cosa fosse successo. Ci rispondono che, visto che avevano rilevato il mancato pagamento di queste due bollette (una sarebbe arrivata, peraltro solo dopo una settimana), avevano pensato bene di "risolvere il contratto". &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: #0b5394; font-family: Georgia, 'Times New Roman', serif;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: #0b5394;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: Georgia, 'Times New Roman', serif;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: #0b5394; font-family: Georgia, 'Times New Roman', serif;"&gt;Conclusione: abbiamo in tutto pagato oltre 500 euro a vuoto; il danno economico non solo per le 500 euro pagate ma anche per essere stati privati di un servizio essenziale (perchè l'unica cosa che hanno fatto subito è stata disattivarci il servizio con la telecom) per così tanti mesi; inoltre cosa per me ancora più importante avendo inviato le bollette in ritardo quest sono state pagate in ritardo e nel momento in cui io avrò bisogno di un prestito, un muto o quant'altro probabilmente non mi verrà concesso perchè questo tipo di ritardi fa scaturire la qualifica di "cattivo pagatore" nei controlli incrociati che le banche fanno prima di elargire prestiti. Il danno quindi e la beffa per eesere stati presi in giro!&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: #0b5394;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: Georgia, 'Times New Roman', serif;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: #0b5394; font-family: Georgia, 'Times New Roman', serif;"&gt;Spero che possiate aiutarmi ed indicarmi come associarmi a quanti volessero agire contro fastweb. Grazie&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: #0b5394; font-family: Georgia, 'Times New Roman', serif;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: #0b5394; font-family: Georgia, 'Times New Roman', serif;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;iframe frameborder="0" height="2000" marginheight="0" marginwidth="0" src="https://spreadsheets.google.com/embeddedform?formkey=dFBManEwNHltYmNUVTB6SmpjUWVsbUE6MA" width="600"&gt;&amp;amp;lt;p&amp;amp;gt;Caricamento in corso...&amp;amp;lt;/p&amp;amp;gt;&lt;/iframe&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7839590496124673880-6645142101724611792?l=www.ilpuntodellalegge.co.cc' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</description><link>http://www.ilpuntodellalegge.co.cc/2010/10/passaggio-da-telecom-fastweb-linea.html</link><author>noreply@blogger.com (Michele Vitale)</author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_WcU3k9eygdI/TL3ppF1EhMI/AAAAAAAAA7A/WndxenwbLC4/s72-c/no+phone.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></item><item><guid isPermaLink='false'>tag:blogger.com,1999:blog-7839590496124673880.post-61994161002697437</guid><pubDate>Tue, 19 Oct 2010 18:27:00 +0000</pubDate><atom:updated>2010-10-30T14:30:33.054+02:00</atom:updated><category domain='http://www.blogger.com/atom/ns#'>telefonia</category><category domain='http://www.blogger.com/atom/ns#'>adsl</category><category domain='http://www.blogger.com/atom/ns#'>fastweb</category><title>Modem Fastweb non funzionante: come ottenere la sostituzione gratuita e il risarcimento per disservizio</title><description>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_WcU3k9eygdI/TL3idLQghJI/AAAAAAAAA68/RIJfnpnJKBg/s1600/pc_rotto_c.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" ex="true" height="232" src="http://1.bp.blogspot.com/_WcU3k9eygdI/TL3idLQghJI/AAAAAAAAA68/RIJfnpnJKBg/s320/pc_rotto_c.jpg" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="-webkit-border-horizontal-spacing: 0px; -webkit-border-vertical-spacing: 0px; -webkit-text-decorations-in-effect: none; -webkit-text-size-adjust: auto; -webkit-text-stroke-width: 0px; border-collapse: separate; color: black; font: normal normal normal medium/normal 'Times New Roman'; letter-spacing: normal; orphans: 2; text-indent: 0px; text-transform: none; white-space: normal; widows: 2; word-spacing: 0px;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="border-collapse: collapse; font-family: arial, sans-serif; font-size: 13px;"&gt;Pubblico la mail di un utente che mi ha segnalato un suo problema relativo all'intervento a pagamento dei tecnici Fastweb per un problema al modem.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="-webkit-border-horizontal-spacing: 0px; -webkit-border-vertical-spacing: 0px; -webkit-text-decorations-in-effect: none; -webkit-text-size-adjust: auto; -webkit-text-stroke-width: 0px; border-collapse: separate; color: black; font: normal normal normal medium/normal 'Times New Roman'; letter-spacing: normal; orphans: 2; text-indent: 0px; text-transform: none; white-space: normal; widows: 2; word-spacing: 0px;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="border-collapse: collapse; font-family: arial, sans-serif; font-size: 13px;"&gt;Il caso è stato risolto facendo sostituire il modem senza il pagamento dei tecnici e ottenendo un risarcimento per il disagio dovuto al disservizio per l'assenza del collegamento a internet. Se (ahimè) hai riscontrato problemi simili,&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Arial, Helvetica, sans-serif;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: small;"&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: small;"&gt;non esitare a&amp;nbsp;&lt;a href="mailto:quaranta.vitale@gmail.com"&gt;contattarmi a questo indirizzo&lt;/a&gt;&amp;nbsp;o a descrivermi il tuo caso usando il form&amp;nbsp;&lt;a href="https://spreadsheets.google.com/viewform?formkey=dFBManEwNHltYmNUVTB6SmpjUWVsbUE6MA"&gt;alla fine di questo post&lt;/a&gt;. Farò una veloce valutazione del tuo caso, totalmente gratuita&lt;span class="Apple-style-span" style="border-collapse: collapse;"&gt;&amp;nbsp;indicandoti se e come vale la pena di agire.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="-webkit-border-horizontal-spacing: 0px; -webkit-border-vertical-spacing: 0px; -webkit-text-decorations-in-effect: none; -webkit-text-size-adjust: auto; -webkit-text-stroke-width: 0px; border-collapse: separate; font: normal normal normal medium/normal 'Times New Roman'; letter-spacing: normal; orphans: 2; text-indent: 0px; text-transform: none; white-space: normal; widows: 2; word-spacing: 0px;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="border-collapse: collapse; font-family: arial, sans-serif; font-size: 13px;"&gt;&lt;span style="color: #0b5394; font-family: Georgia, 'Times New Roman', serif;"&gt;"Vorrei segnalarle un problema sorto con l'assistenza tecnica Fastweb. Una decina di giorni fa la connessione a internet è sparita : il mio computer segnalava la mancanza della connessione di rete,il cavo di rete risultava essere scollegato,anche se non lo era.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="-webkit-border-horizontal-spacing: 0px; -webkit-border-vertical-spacing: 0px; -webkit-text-decorations-in-effect: none; -webkit-text-size-adjust: auto; -webkit-text-stroke-width: 0px; border-collapse: separate; font: normal normal normal medium/normal 'Times New Roman'; letter-spacing: normal; orphans: 2; text-indent: 0px; text-transform: none; white-space: normal; widows: 2; word-spacing: 0px;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="border-collapse: collapse; font-family: arial, sans-serif; font-size: 13px;"&gt;&lt;span style="color: #0b5394; font-family: Georgia, 'Times New Roman', serif;"&gt;Nella prima telefonata a Fastweb l'operatore mi suggerisce di chiamare il mio tecnico di fiducia per escludere che sia il cavo,sia la mia scheda di rete fossero guaste e mi dice che da un loro controllo risultava tutto a posto.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="-webkit-border-horizontal-spacing: 0px; -webkit-border-vertical-spacing: 0px; -webkit-text-decorations-in-effect: none; -webkit-text-size-adjust: auto; -webkit-text-stroke-width: 0px; border-collapse: separate; font: normal normal normal medium/normal 'Times New Roman'; letter-spacing: normal; orphans: 2; text-indent: 0px; text-transform: none; white-space: normal; widows: 2; word-spacing: 0px;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="border-collapse: collapse; font-family: arial, sans-serif; font-size: 13px;"&gt;&lt;span style="color: #0b5394; font-family: Georgia, 'Times New Roman', serif;"&gt;Chiamo il mio tecnico che cambia la scheda di rete,cambia il cavo,apre il pc,cambia porta di entrata nel modem di Fastweb, spegne e riaccende il modem...niente da fare.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="-webkit-border-horizontal-spacing: 0px; -webkit-border-vertical-spacing: 0px; -webkit-text-decorations-in-effect: none; -webkit-text-size-adjust: auto; -webkit-text-stroke-width: 0px; border-collapse: separate; font: normal normal normal medium/normal 'Times New Roman'; letter-spacing: normal; orphans: 2; text-indent: 0px; text-transform: none; white-space: normal; widows: 2; word-spacing: 0px;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="border-collapse: collapse; font-family: arial, sans-serif; font-size: 13px;"&gt;&lt;span style="color: #0b5394; font-family: Georgia, 'Times New Roman', serif;"&gt;Richiamo la fastweb che mi dice che secondo loro la linea funziona e che se voglio faranno uscire i loro tecnici A PAGAMENTO,io rispondo che farò l'ultima prova col mio tecnico sostituendo il loro modem con un altro e mi farò sentire.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="-webkit-border-horizontal-spacing: 0px; -webkit-border-vertical-spacing: 0px; -webkit-text-decorations-in-effect: none; -webkit-text-size-adjust: auto; -webkit-text-stroke-width: 0px; border-collapse: separate; font: normal normal normal medium/normal 'Times New Roman'; letter-spacing: normal; orphans: 2; text-indent: 0px; text-transform: none; white-space: normal; widows: 2; word-spacing: 0px;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="border-collapse: collapse; font-family: arial, sans-serif; font-size: 13px;"&gt;&lt;span style="color: #0b5394; font-family: Georgia, 'Times New Roman', serif;"&gt;Il&amp;nbsp; mio tecnico sostituisce il modem e come per miracolo il computer riconosce il cavo di rete collegato. Richiamo la Fasweb che non ci crede,vuole fare uscire assolutamente i suoi tecnici A PAGAMENTO (se non ricordo male 79 Euro all'ora) e se proprio ci tengo faranno una segalazione,ma non mi assicurano che sarò contattata. Intanto continuo a pagare il contratto Flat senza usufruire di internet.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="-webkit-border-horizontal-spacing: 0px; -webkit-border-vertical-spacing: 0px; -webkit-text-decorations-in-effect: none; -webkit-text-size-adjust: auto; -webkit-text-stroke-width: 0px; border-collapse: separate; font: normal normal normal medium/normal 'Times New Roman'; letter-spacing: normal; orphans: 2; text-indent: 0px; text-transform: none; white-space: normal; widows: 2; word-spacing: 0px;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="border-collapse: collapse; font-family: arial, sans-serif; font-size: 13px;"&gt;&lt;span style="color: #0b5394; font-family: Georgia, 'Times New Roman', serif;"&gt;Non so come comportarmi,non vorrei cedere al ricatto e dover pagare per un'assistenza tecnica inutile"&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="-webkit-border-horizontal-spacing: 0px; -webkit-border-vertical-spacing: 0px; -webkit-text-decorations-in-effect: none; -webkit-text-size-adjust: auto; -webkit-text-stroke-width: 0px; border-collapse: separate; font: normal normal normal medium/normal 'Times New Roman'; letter-spacing: normal; orphans: 2; text-indent: 0px; text-transform: none; white-space: normal; widows: 2; word-spacing: 0px;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="border-collapse: collapse; font-family: arial, sans-serif; font-size: 13px;"&gt;&lt;span style="color: #0b5394; font-family: Georgia, 'Times New Roman', serif;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="-webkit-border-horizontal-spacing: 0px; -webkit-border-vertical-spacing: 0px; -webkit-text-decorations-in-effect: none; -webkit-text-size-adjust: auto; -webkit-text-stroke-width: 0px; border-collapse: separate; font: normal normal normal medium/normal 'Times New Roman'; letter-spacing: normal; orphans: 2; text-indent: 0px; text-transform: none; white-space: normal; widows: 2; word-spacing: 0px;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="border-collapse: collapse; font-family: arial, sans-serif; font-size: 13px;"&gt;&lt;span style="color: #0b5394; font-family: Georgia, 'Times New Roman', serif;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;a name='more'&gt;&lt;/a&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="-webkit-border-horizontal-spacing: 0px; -webkit-border-vertical-spacing: 0px; -webkit-text-decorations-in-effect: none; -webkit-text-size-adjust: auto; -webkit-text-stroke-width: 0px; border-collapse: separate; font: normal normal normal medium/normal 'Times New Roman'; letter-spacing: normal; orphans: 2; text-indent: 0px; text-transform: none; white-space: normal; widows: 2; word-spacing: 0px;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="border-collapse: collapse; font-family: arial, sans-serif; font-size: 13px;"&gt;&lt;span style="color: #0b5394; font-family: Georgia, 'Times New Roman', serif;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;iframe frameborder="0" height="2000" marginheight="0" marginwidth="0" src="https://spreadsheets.google.com/embeddedform?formkey=dFBManEwNHltYmNUVTB6SmpjUWVsbUE6MA" width="600"&gt;&amp;amp;lt;p&amp;amp;gt;&amp;amp;amp;amp;amp;amp;lt;p&amp;amp;amp;amp;amp;amp;gt;Caricamento in corso...&amp;amp;amp;amp;amp;amp;lt;/p&amp;amp;amp;amp;amp;amp;gt;&amp;amp;lt;/p&amp;amp;gt;&lt;/iframe&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7839590496124673880-61994161002697437?l=www.ilpuntodellalegge.co.cc' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</description><link>http://www.ilpuntodellalegge.co.cc/2010/10/modem-fastweb-non-funzionante.html</link><author>noreply@blogger.com (Michele Vitale)</author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_WcU3k9eygdI/TL3idLQghJI/AAAAAAAAA68/RIJfnpnJKBg/s72-c/pc_rotto_c.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></item><item><guid isPermaLink='false'>tag:blogger.com,1999:blog-7839590496124673880.post-1622763005802548323</guid><pubDate>Sat, 09 Oct 2010 14:38:00 +0000</pubDate><atom:updated>2010-10-09T16:38:41.389+02:00</atom:updated><category domain='http://www.blogger.com/atom/ns#'>pacchetti turistici</category><category domain='http://www.blogger.com/atom/ns#'>vacanza</category><category domain='http://www.blogger.com/atom/ns#'>agenzie viaggi</category><title>Danno da vacanza rovinata: l'importanza (anche legale) di leggere gli opuscoli</title><description>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_WcU3k9eygdI/TLB-Ls_lMiI/AAAAAAAAA64/eQr-ybz4I90/s1600/foto_spiagge_033.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="300" src="http://1.bp.blogspot.com/_WcU3k9eygdI/TLB-Ls_lMiI/AAAAAAAAA64/eQr-ybz4I90/s400/foto_spiagge_033.jpg" width="400" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non so a voi, ma a me entrare in un'agenzia viaggi fa sempre l'effetto di varcare la soglia di uno spazio fantastico, da sogno: spiagge bianchissime e assolate, atolli cristallini, palme e destinazioni esotiche fanno da contorno a resort esclusive e ti spingono a volare subito verso questi posti da sogno dove finalmente dimenticare la noiosa routine quotidiana.&lt;br /&gt;Ebbene dietro queste immagini patinate potrebbero nascondersi delusioni, stress e arrabiature, se qualcosa dovesse andare storto.&lt;br /&gt;E, dalle innumerevoli proteste, reclami che si possono leggere online o alscoltare da amici, purtroppo l'imprevisto è sempre dietro l'angolo.&lt;br /&gt;Per fortuna, abbiamo molti strumenti per difenderci da questi imprevisti.&lt;br /&gt;Il primo, più importante ed economico è... informarsi!&lt;br /&gt;Per quanto scontato possa apparire, una enorme parte delle controversie con agenzie viaggi e tour operator sono dovute a patologie nate prima della prenotazione, durante il delicatissimo momento dello scambio di informazioni che (dovrebbe) avvenire tra cliente e agenzia.&lt;br /&gt;Esempio: se nell'opuscolo si legge "struttura di recentissima costruzione" o frasi simili, siamo proprio sicuri che ci ritroveremo in un resort nuovissimo, o piuttosto in un cantiere di lavori in corso?&lt;br /&gt;Se troviamo la rassicurazione che la camera è posta "lato mare", potremo godere di una bellissima vista? Oppure scopriremo che la stanza ha solo un lucernaio per il ricambio aria?&lt;br /&gt;E dunque dobbiamo fare grande attenzione a ogni singola parola dell'opuscolo, depliant o pagina internet prima della prenotazione. Laddove un termine o un'espressione non ci convince appieno, non esitiamo a chiedere chiarimenti al responsabile, possibilmente facendoceli confermare per iscritto.&lt;br /&gt;Eviteremo in questo modo ogni sorpresa (che in vacanza sono raramente piacevoli...).&lt;br /&gt;Infine una nota normativa: l'importanza dello "scambio informativo" è sancita più volte dalla legge.&lt;br /&gt;Ad esempio l'art. 87 del codice del consumo, nel trattare dei pacchetti turistici (la foma di vacanza più comune in &amp;nbsp;Italia) prescrive che le agenzie o tour operator forniscano&amp;nbsp;&amp;nbsp;al cliente&amp;nbsp;le informazioni necessarie all'organizzaione del viaggio &amp;nbsp;prima della conclusione del contratto (che solitamente coincide con la prenotazione).&lt;br /&gt;E se quest'obbligo non viene rispettato agenzie e tour operator vanno incontro a gravi conseguenze (se citate davanti al giudice), come il probabile riconoscimento dell'inadempimento ex. art. 1218 codice civile, nel caso in cui le informazioni non fornite siano talmente importanti da impedire al cliente la corretta valutazione circa il pacchetto prenotato (ad esempio se l'agenzia omette di informare in tempo sugli obblighi di profilassi sanitaria, come la vaccinazione, necessari per una data destinazione esotica).&lt;br /&gt;Ovviamente a questo dovere a fornire informazioni dell'agenzia corrisponde il nostro diritto a pretenderle.&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;Impariamo a farlo rispettare: informazioni puntali e complete sono il nostro migliore strumento per garantire il successo della nostra vacanza.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7839590496124673880-1622763005802548323?l=www.ilpuntodellalegge.co.cc' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</description><link>http://www.ilpuntodellalegge.co.cc/2010/10/danno-da-vacanza-rovinata-limportanza.html</link><author>noreply@blogger.com (Michele Vitale)</author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_WcU3k9eygdI/TLB-Ls_lMiI/AAAAAAAAA64/eQr-ybz4I90/s72-c/foto_spiagge_033.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></item><item><guid isPermaLink='false'>tag:blogger.com,1999:blog-7839590496124673880.post-6660508194664481580</guid><pubDate>Thu, 07 Oct 2010 07:31:00 +0000</pubDate><atom:updated>2010-10-07T09:54:11.161+02:00</atom:updated><title>Disdetta non ricevuta, Fastweb continua a fatturare</title><description>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_WcU3k9eygdI/TK18NYbQQQI/AAAAAAAAA6o/1F1vHSuHZL4/s1600/images+(1).jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 200px; height: 38px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_WcU3k9eygdI/TK18NYbQQQI/AAAAAAAAA6o/1F1vHSuHZL4/s200/images+(1).jpg" border="0" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5525208887190372610" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;La disdetta non viene recepita.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;Moltissimi utenti hanno lamentato questo problema.&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Decidevano di disdire il servizio Fastweb, inviavano il recesso tramite raccomandata con avvviso di ricevimento, ma Fastweb non reagiva.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Continuava, insomma a fatturare il servizio come se non avesse mai ricevuto la raccomandata!&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Molti degli utenti, inoltre, tentavano di contattare il servizio clienti, tramite tutti i mezzi: numero assistenza clienti, fax, altre raccomandate, senza tuttavia riuscire a venirne a capo.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;E' stato necessario il mio intervento, tramite il contatto diretto con l'ufficio conciliazioni di Fastweb, che ho aperto con la mia associazione Infoconsumatori, per far recepire la volontà di recedere del cliente e giungere finalmente al risultato voluto.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Una volta preso contatto, peraltro, in Fastweb sono sempre stati molto corretti nell'applicare il recesso sin dal momento della sua formulazione (quindi dalla data della prima raccomandata) stornando le fatture successive restituendo quanto eventualemente già pagato, e spesso erogando anche un indennizzo per il disagio subito.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Ti sei trovato anche tu in questa condizione? Hai bisogno di aiuto per far valere il tuo recesso?&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;a href="mailto:quarantavitale@gmail.com"&gt;Scrivimi una mail&lt;/a&gt; descrivendo brevemente il tuo caso e, se possibile, mandandomi copia della tua ultima bolletta. Ti risponderò subito dicendo se posso aiutarti e come.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7839590496124673880-6660508194664481580?l=www.ilpuntodellalegge.co.cc' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</description><link>http://www.ilpuntodellalegge.co.cc/2010/10/disdetta-non-ricevuta-fastweb-continua_07.html</link><author>noreply@blogger.com (Michele Vitale)</author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_WcU3k9eygdI/TK18NYbQQQI/AAAAAAAAA6o/1F1vHSuHZL4/s72-c/images+(1).jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></item><item><guid isPermaLink='false'>tag:blogger.com,1999:blog-7839590496124673880.post-5005221704205240452</guid><pubDate>Mon, 04 Oct 2010 16:16:00 +0000</pubDate><atom:updated>2010-10-04T18:27:46.565+02:00</atom:updated><title>La notificazione degli atti si perfeziona al momento della consegna all'ufficio notificatore</title><description>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://www.oldmail.eu/foto/5-07-03-103F.JPG"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 320px; height: 220px;" src="http://www.oldmail.eu/foto/5-07-03-103F.JPG" border="0" alt="" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"&gt;&lt;u&gt;&lt;br /&gt;&lt;/u&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;Il principio è sancito dalla sentenza 477 del 26 novembre 2002 della Corte Costituzionale, ed è stato poi esteso dalla giurisprudenza a ogni forma di notificazione (inclusa quella a mezzo posta).&lt;br /&gt;In realtà i momenti perfezionativi della notificazione sono 2:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;1) per il notificante: al momento in cui compie le formalità imposte dalla legge (es. consegna dell'atto all'ufficio notificante)&lt;br /&gt;2) per il destinatario: al momento della ricezione dell'atto, come attestata dal avviso di ricevimento. Con la conseguenza che se la legge impone al destinatario un termine, questo decorre solo dalla data del ricevimento.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7839590496124673880-5005221704205240452?l=www.ilpuntodellalegge.co.cc' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</description><link>http://www.ilpuntodellalegge.co.cc/2010/10/la-notificazione-degli-atti-si.html</link><author>noreply@blogger.com (Michele Vitale)</author><thr:total>0</thr:total></item><item><guid isPermaLink='false'>tag:blogger.com,1999:blog-7839590496124673880.post-6543380702833065999</guid><pubDate>Wed, 22 Sep 2010 15:57:00 +0000</pubDate><atom:updated>2010-09-22T17:59:46.735+02:00</atom:updated><title>Contratti TV e telefonia: la legge consente recedere quando si vuole, con massimo 30 giorni di preavviso!</title><description>Lo dice l'art. 1 Legge 2 aprile 2007, n. 40 "Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 31 gennaio 2007, n. 7, recante misure urgenti per la tutela dei consumatori, la promozione della concorrenza, lo sviluppo di attività economiche e la nascita di nuove imprese" - Pubblicata nella Gazzetta Ufficiale n. 77 del 2 aprile 2007 - Supplemento ordinario n. 91&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;"I contratti per adesione stipulati con operatori di telefonia e di reti televisive e di comunicazione elettronica, indipendentemente dalla tecnologia utilizzata, devono prevedere la facoltà del contraente di recedere dal contratto o di trasferirlo presso altro operatore senza vincoli temporali o ritardi non giustificati da esigenze tecniche e senza spese non giustificate da costi dell'operatore e non possono imporre un obbligo di preavviso superiore a trenta giorni."&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7839590496124673880-6543380702833065999?l=www.ilpuntodellalegge.co.cc' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</description><link>http://www.ilpuntodellalegge.co.cc/2010/09/contratti-tv-e-telefonia-la-legge.html</link><author>noreply@blogger.com (Michele Vitale)</author><thr:total>0</thr:total></item><item><guid isPermaLink='false'>tag:blogger.com,1999:blog-7839590496124673880.post-9196526588538950469</guid><pubDate>Fri, 21 May 2010 09:20:00 +0000</pubDate><atom:updated>2010-05-21T11:22:25.652+02:00</atom:updated><title>Coldiretti: la frutta "fresca" che mangiamo... è vecchia solo di un mese!</title><description>&lt;span class="Apple-style-span" style="border-collapse: separate; color: rgb(0, 0, 0); font-family: 'Times New Roman'; font-style: normal; font-variant: normal; font-weight: normal; letter-spacing: normal; line-height: normal; orphans: 2; text-indent: 0px; text-transform: none; white-space: normal; widows: 2; word-spacing: 0px; font-size: medium;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="border-collapse: collapse; font-family: Georgia,serif; font-size: 16px;"&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="border-collapse: separate; color: rgb(0, 0, 0); font-family: 'Times New Roman'; font-style: normal; font-variant: normal; font-weight: normal; letter-spacing: normal; line-height: normal; orphans: 2; text-indent: 0px; text-transform: none; white-space: normal; widows: 2; word-spacing: 0px; font-size: medium;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="border-collapse: collapse; font-family: Georgia,serif; font-size: 16px; text-align: center;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="border-collapse: separate; color: rgb(0, 0, 0); font-family: 'Times New Roman'; font-style: normal; font-variant: normal; font-weight: normal; letter-spacing: normal; line-height: normal; orphans: 2; text-indent: 0px; text-transform: none; white-space: normal; widows: 2; word-spacing: 0px; font-size: medium;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="border-collapse: collapse; font-family: Georgia,serif; font-size: 16px; text-align: center;"&gt;&lt;img src="http://img704.imageshack.us/img704/2927/giveup5.jpg" alt="Giveup5.jpg" height="225" width="300" /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;span style="color:#006600;"&gt;&lt;br /&gt;L'altro giorno ascoltavo il telegiornale a proposito dell'ondata di maltempo, che stava arrecando gravi danni al raccolto agricolo e che minacciava di far lievitare i prezzi al consumo. Quindi hanno intervistato il rappresentante di una grossa associazione (penso fosse Coldiretti) che, esultante, diceva qualcosa del tipo: "vorrei tranquillizzare le famiglie a casa sul fatto che i prezzi non saliranno per il momento: la frutta e verdura che acquistano al supermercato oggi, infatti, e quella proveniente dalle nostre celle frigorifere".&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="color:#006600;"&gt;Mi domando: il rappresentante esultava più per il fatto che i prezzi non sarebbero aumentati o perchè l'Industria riesce a propinarci come "fresche" frutta e verdura colta settimane fa? :-(&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="color:#006600;"&gt;E, putroppo, questa non è una situazione solo italiana. Ormai in tutto il mondo è l'Industria a decidere cosa è fresco e cosa no, cosa deve arrivare sui nostri tavoli e cosa restarne fuori. Se non ci credete, guardate questo film:&lt;/span&gt; &lt;a href="http://www.foodincmovie.com/" target="_blank" style="color: rgb(42, 93, 176);"&gt;&lt;span style="color:#006600;"&gt;Food Inc.&lt;/span&gt;&lt;/a&gt; &lt;span style="color:#006600;"&gt;Con un'avvertenza: dopo averlo visto, potreste non voler andare più al supermercato...&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7839590496124673880-9196526588538950469?l=www.ilpuntodellalegge.co.cc' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</description><link>http://www.ilpuntodellalegge.co.cc/2010/05/coldiretti-la-frutta-fresca-che.html</link><author>noreply@blogger.com (Michele Vitale)</author><thr:total>0</thr:total></item><item><guid isPermaLink='false'>tag:blogger.com,1999:blog-7839590496124673880.post-7942745749090168991</guid><pubDate>Wed, 09 Dec 2009 08:32:00 +0000</pubDate><atom:updated>2009-12-10T10:15:14.213+01:00</atom:updated><category domain='http://www.blogger.com/atom/ns#'>google 'libertà di comunicazione'</category><title>Account Adwords disattivati senza motivo: quando Google scantona</title><description>&lt;div class="introductory"&gt;&lt;br /&gt;&lt;p style="text-align: center;" class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="widows: 2; text-transform: none; text-indent: 0px; border-collapse: separate; font-style: normal; font-variant: normal; font-weight: normal; line-height: normal; font-size-adjust: none; font-stretch: normal; white-space: normal; orphans: 2; letter-spacing: normal; color: rgb(0, 0, 0); word-spacing: 0px;font-family:'Times New Roman';font-size:medium;" class="Apple-style-span"  &gt;&lt;span style="font-size:small;"&gt;&lt;img src="http://img706.imageshack.us/img706/2176/googlebigbrother1.jpg" style="width: 380px; height: 303px;" alt="google-big-brother1.jpg" width="640" height="551" /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-size:small;"&gt;&lt;span style="font-family:arial,helvetica,sans-serif;"&gt;I grossi provider di servizi (=Google) hanno oramai acquisito un potere di controllo dei dati e delle azioni degli utenti notevolissimo, in particolar modo in settori in cui operano, di fatto, da monopolisti. Come la ricerca e la pubblicità online (Adwords).&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:small;"&gt;&lt;span style="font-family:arial,helvetica,sans-serif;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-size:small;"&gt;&lt;span style="font-family:arial,helvetica,sans-serif;"&gt;Anche se si presenta come un servizio di pubblicità rivolto a imprese, &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:small;"&gt;&lt;span style="font-family:arial,helvetica,sans-serif;"&gt; Adwords &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:small;"&gt;&lt;span style="font-family:arial,helvetica,sans-serif;"&gt;ha alcuni aspetti importanti dal punto di vista della libertà di comunicazione sulla rete e (e relativo libero utilizzo dei servizi che consentono tale comunicazione). Se una qualisasi organizzazione, anche no-profit, vuole fare pubblicità online, DEVE usare Adwords, e quindi Google, perchè di fatto non ci sono valide alternative.&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-size:small;"&gt;&lt;span style="font-family:arial,helvetica,sans-serif;"&gt;Di conseguenza il modo in cui Google gestisce le facoltà e i divieti per gli utenti del servizio può incidere, e molto, sulla libertà di comunicazione e/o di libero utilizzo della rete.&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;span style="font-size:small;"&gt;&lt;span style="font-family:arial,helvetica,sans-serif;"&gt;Per contestualizzare questa riflessione desidero raccontarvi un episodio che mi ha interessato da vicino e in cui ho avvertito tutto lo strapotere di Google e l'assenza di adeguati strumenti di tutela dell'utente.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-size:small;"&gt;&lt;span style="font-family:arial,helvetica,sans-serif;"&gt;Ed ecco il fatto: q&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:small;"&gt;&lt;span style="font-family:arial,helvetica,sans-serif;"&gt;ualche mese fa alla redazione di &lt;a href="mailto:info@consumatori" title="sdcsdc"&gt;info@consumatori&lt;/a&gt; (rivista e blog di tutela del consumatore per cui collaboro) hanno disattivato l'account Adwors con cui pubblicizzava la sua attività, senza alcuna giustificazione.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-size:small;"&gt;&lt;span style="font-family:arial,helvetica,sans-serif;"&gt;Faccio un passo indietro. &lt;a href="http://ilpuntodellalegge.blogspot.com/2009/09/risarcimento-e-disdetta-contro-fastweb.html"&gt;&lt;span style="font-size:small;"&gt;&lt;span style="font-family:arial,helvetica,sans-serif;"&gt;Ricordate la campagna Fastweb?&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/a&gt; Quest'estate, dopo una serie di denunce del nostro giornale e blog, siamo stati contattati dall'ufficio soluzione controversie Fastweb, che si è messo a disposizione per risolvere i casi da noi segnalati. La collaborazione è stata proficua: da allora la maggior parte delle decine di casi pervenutici da ogni parte d'Italia sono stati celermente risolti, grazie all'opera di intermediazione di Info@consumarori e alla professionalità (va detto) del personale dell'ufficio soluzione controversia.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-size:small;"&gt;&lt;span style="font-family:arial,helvetica,sans-serif;"&gt;Insomma le cose andavano talmente bene, e le richieste erano così numerose e distribuite su tutto il territorio nazionale, che ci siamo decisi a fare un esperimento per rendere ancora più visibile la nostra offerta di assistenza a tutta la vasta popolazione di internauti italiani: pubblicizzare l'attività.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-size:small;"&gt;&lt;span style="font-family:arial,helvetica,sans-serif;"&gt;Così abbiamo deciso di aprire un account Google AdWords per l'acquisto di spazi pubblicitari su Google e comprato un modesto quantitativo di spazi dove pubblicizzare la nostra attività.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-size:small;"&gt;&lt;span style="font-family:arial,helvetica,sans-serif;"&gt;Ovviamente il prodotto pubblicizzato era "particolare". Non pubblicizzavamo &lt;span style="font-size:small;"&gt;&lt;span style="font-family:arial,helvetica,sans-serif;"&gt;un classico prodotto o servizio a pagamento ma un servizio di pubblica utilità, che riguardava la soluzione dei problemi che gli utenti potevano aver riscontrato nelle fatturazioni o attivazione o altre irregolarità della Fastweb.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-size:small;"&gt;&lt;span style="font-family:arial,helvetica,sans-serif;"&gt;Quindi il tenore dell'pubblicità era più o meno "se hai avuto problemi con Fastweb contatta Infoconsumatori, per un aiuto".&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-size:small;"&gt;&lt;span style="font-family:arial,helvetica,sans-serif;"&gt;E va bene: il tenore della pubblicità forse era un po' diretto, e Fastweb avrebbe potuto non gradire una tale forma di pubblicità? Beh noi pensavamo di no (ci limitavamo a offire assistenza per problematiche reali) ma in ogni caso eravamo pronti a rivederla e a correggerla se Fastweb ce lo avesse chiesto.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-size:small;"&gt;&lt;span style="font-family:arial,helvetica,sans-serif;"&gt;Beh, in effetti qualcuno ha protestato e lo ha fatto con atteggiamenti che definire prepotenti sarebbe poco.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-size:small;"&gt;&lt;span style="font-family:arial,helvetica,sans-serif;"&gt;Ma la protesta non è venuta da Fastweb, bensì nientepopodimeno che da …Google. E la protesta (ma sarebbe più corretto definirla "rappresaglia") in effetti è consistita nell'operazione più semplice, immediata, sbrigativa che si potesse immaginare (si sa, le grandi corporation americane sono efficientissime in questi "lavoretti"): senza alcuna spiegazione ci hanno chiuso l'account!&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-size:small;"&gt;&lt;span style="font-family:arial,helvetica,sans-serif;"&gt;Ovviamente Info@consumatori non poteva rimanere con le mani in mano e allora abbiamo scritto, chiedendo spiegazioni:&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-size:small;"&gt;&lt;span style="font-family:arial,helvetica,sans-serif;"&gt;"spett.le Google, come mai i miei annunci non vengono più visualizzati?"&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-size:small;"&gt;&lt;span style="font-family:arial,helvetica,sans-serif;"&gt;E loro "Gentile cliente, dopo aver esaminato il suo account, ci siamo resi conto che i suoi account&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-size:small;"&gt;&lt;span style="font-family:arial,helvetica,sans-serif;"&gt;Google AdWords non sono conformi con i nostri Termini e condizioni. Pertanto, i suoi account sono stati sospesi e i suoi annunci non sono più pubblicati su Google"&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-size:small;"&gt;&lt;span style="font-family:arial,helvetica,sans-serif;"&gt;Interessante! Quindi la nostra domanda: "Spett. le Google, Potrei sapere il motivo, in modo da evitare il problema per futuri annunci?"&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-size:small;"&gt;&lt;span style="font-family:arial,helvetica,sans-serif;"&gt;Illuminante la loro risposta :&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-size:small;"&gt;&lt;span style="font-family:arial,helvetica,sans-serif;"&gt;"Gentile cliente, abbiamo consultato nuovamente il team di esperti in merito alla&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-size:small;"&gt;&lt;span style="font-family:arial,helvetica,sans-serif;"&gt;sospensione del suo account e ci è stato confermato che la decisione del&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-size:small;"&gt;&lt;span style="font-family:arial,helvetica,sans-serif;"&gt;nostro team è corretta e definitiva. I suoi annunci non saranno più&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-size:small;"&gt;&lt;span style="font-family:arial,helvetica,sans-serif;"&gt;pubblicati su Google. Questa norma varrà per tutti gli account da lei&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-size:small;"&gt;&lt;span style="font-family:arial,helvetica,sans-serif;"&gt;creati. Come specificato nei Termini e condizioni, Google si riserva il&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-size:small;"&gt;&lt;span style="font-family:arial,helvetica,sans-serif;"&gt;diritto di interrompere una campagna pubblicitaria per qualsiasi motivo&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-size:small;"&gt;&lt;span style="font-family:arial,helvetica,sans-serif;"&gt;ritenga opportuno. […]la invitiamo a non contattarci di nuovo.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-size:small;"&gt;&lt;span style="font-family:arial,helvetica,sans-serif;"&gt;E' tutto vero! Siamo andati a controllare le condizioni contrattuali per il loro servizio e in effetti possono rifiutarti gli annunci per qualunque motivo o anche senza motivo!&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-size:small;"&gt;&lt;span style="font-family:arial,helvetica,sans-serif;"&gt;Ora, tanto per chiarire la gravità di questa risposta, occorre considerare che Google di fatto è l'assoluto monopolista per quanto concerne la pubblicità su internet. Infatti, qualsiasi campagna pubblicitaria passa sui sistemi Google. Di conseguenza il loro "gradimento" o meno della campagna, pur se basato su motivi del tutto opinabili o addirittura assenti, può determinare la tua presenza o meno sul sistema pubblicitario di internet e, in alcuni casi, la vita o la morte della tua azienda (tante aziende, oggi, affidano la totalità del loro fatturato al sistema pubblicitario di Google).&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-size:small;"&gt;&lt;span style="font-family:arial,helvetica,sans-serif;"&gt;Non è questo il nostro caso, per fortuna, ma questo episodio è indicativo di alcune inquietanti ripercussioni che lo strapotere di Google può avere sul sistema Internet, che ci autorizzano a non arrenderci, ma anzi ad andare a fondo sulla questione, facendo luce fino in fondo. Del resto con il potere di Google sempre crescente e l'adozione sempre più diffusa dei suoi servizi si sente oramai con una certa frequenza di utenti traditi che si trovano &lt;a href="http://www.webnews.it/news/leggi/10296/google-non-disattivi-account-senza-motivo"&gt;costretti a fare causa a Big G (vincendola&lt;/a&gt;).&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-size:small;"&gt;&lt;span style="font-family:arial,helvetica,sans-serif;"&gt;Seguiteci sul blog per gli sviluppi della vicenda!&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7839590496124673880-7942745749090168991?l=www.ilpuntodellalegge.co.cc' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</description><link>http://www.ilpuntodellalegge.co.cc/2009/12/account-adwords-disattivati-senza.html</link><author>noreply@blogger.com (Michele Vitale)</author><thr:total>0</thr:total></item><item><guid isPermaLink='false'>tag:blogger.com,1999:blog-7839590496124673880.post-6780058870410994143</guid><pubDate>Tue, 08 Dec 2009 12:17:00 +0000</pubDate><atom:updated>2010-05-05T18:10:24.475+02:00</atom:updated><category domain='http://www.blogger.com/atom/ns#'>lavoro INPS buoni</category><title>I buoni lavoro INPS: cosa sono e come funzionano</title><description>&lt;p style="margin: 0cm 0cm 10pt; text-align: center;"&gt;&lt;img src="http://img35.imageshack.us/img35/4905/voucherlavoroccasionale.jpg" alt="voucherlavoroccasionale.jpg" height="165" width="500" /&gt;&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;p style="margin: 0cm 0cm 10pt; text-align: justify;"&gt;Navigando in rete e cercando informazioni sui buoni lavoro, mi sono reso conto che non c'è granchè.&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;p style="margin: 0cm 0cm 10pt; text-align: justify;"&gt;E persino all'INPS non ne sanno molto: se provate a chiamare il numero verde 803 164 vi "divertirete" a scoprire l'incertezza degli operatori del call center (sempre molto cortesi, in compenso) e la grande varietà di risposte diverse date dai vari operatori.&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;p style="margin: 0cm 0cm 10pt; text-align: justify;"&gt;Così ho deciso di provare a riassumere in questo post alcuni elementi che ho acquisito nella mia ricerca, sperando possano esservi utili. Eccoli.&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;p style="margin: 0cm 0cm 10pt; text-align: justify;"&gt;I buoni lavoro o "voucher" lavoro costituiscono una nuova forma di pagamento, introdotta dall'INPS dall'autunno 2008 inizialmente e in via sperimentale esclusivamente per il lavoro stagionale in vendemmia ad opera dei lavoratori studenti pensionati.&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;p style="margin: 0cm 0cm 10pt; text-align: justify;"&gt;Gradualmente l'INPS sta estendendo il campo di applicazione di tali modalità di pagamento, avendoli resi ora utilizzabili per un più vasto novero di attività. &lt;a href="http://www.inps.it/Circolari/Circolare%20numero%2094%20del%2027-10-2008.htm"&gt;La circolare INPS n. 94 del 27 ottobre 2008&lt;/a&gt;, in particolare, estende l'utilizzabilità, oltre che alle vendemmie, anche alle altre attività agricole previste dall'art. 22 del D.L. 112/08, convertito nella legge 6 agosto 2008 n. 133.&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;p style="margin: 0cm 0cm 10pt; text-align: justify;"&gt;La &lt;a href="http://www.inps.it/circolari/circolare%20numero%20104%20del%201-12-2008.htm"&gt;circolare INPS 104/08&lt;/a&gt;, invece, ha esteso l'applicabilità dei buoni ai settori del commercio, del turismo e dei servizi.&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;p style="margin: 0cm 0cm 10pt; text-align: justify;"&gt;E dunque in sintesi ad oggi per quali tipologie di lavori i buoni possono essere utilizzati? Per quei lavori occasionali e saltuari che in passato venivano regolati e corrisposti senza alcuna formalità (e in nero), come ad es. gli occasionali interventi in agricoltura, il baby sitting, la cura occasionale di giardini privati, le ripetizioni scolastiche.&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;p style="margin: 0cm 0cm 10pt; text-align: justify;"&gt;I buoni possono essere utilizzati esclusivamente per i rapporti di lavoro occasionale (max 5.000,00 euro annui e non più di 30 giorni lavorativi in un anno per ciascun lavoratore). Il datore di lavoro, inoltre, non può usare buoni lavoro per più di 10.000 di euro all'anno.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;I vantaggi sono : per l'azienda la possibilità di assumere mano d'opera in regola senza l'obbligo di dover stipulare alcun tipo di contratto e quindi senza più alcun complicato iter burocratico; per il lavoratore ha il vantaggio di svolgere un'attività con le coperture previdenziali e assicurative.&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;p style="margin: 0cm 0cm 10pt; text-align: justify;"&gt;Vediamo come funzionano.&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;p style="margin: 0cm 0cm 10pt; text-align: justify;"&gt;I buoni assomigliano a degli assegni da compilare; il datore di lavoro può acquistarli nei tagli da 10, 20 e 50 euro, che comprendono il contributo previdenziale e l'assicurazione contro gli infortuni.&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;p style="margin: 0cm 0cm 10pt; text-align: justify;"&gt;In dettaglio, il valore nominale di 10 €, ad es. è comprensivo della contribuzione (pari al 13%) a favore della gestione separata INPS, che viene accreditata sulla posizione individuale contributiva del prestatore; di quella in favore dell'INAIL per l'assicurazione anti-infortuni (7%) e di un compenso al concessionario (Inps), per la gestione del servizio, pari al 5%.&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;p style="margin: 0cm 0cm 10pt; text-align: justify;"&gt;Dunque in totale la ritenuta ammonta al 25% e pertanto delle 10 euro nominali al lavoratore vanno € 7,50 nette.&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;p style="margin: 0cm 0cm 10pt; text-align: justify;"&gt;Attenzione però: se le prestazioni occasionali accessorie sono svolte per imprese familiari di cui all'art. 70, comma 1 lettera g) del D.Lgs. n. 276/03 - per cui trova applicazione la normale disciplina contributiva e assicurativa del lavoro subordinato - la trattenuta arriva al 42%. il valore nominale del voucher in tal caso, infatti, è comprensivo della contribuzione (pari al 33%) a favore del Fondo Pensioni Lavoratori Dipendenti, di quella in favore dell'INAIL (4%) e di una quota al concessionario (INPS) pari al 5%, per la gestione del servizio. Pertanto, il valore netto del voucher da 10 euro nominali, cioè il corrispettivo netto della prestazione, in favore del prestatore, è pari a 5,80 euro .&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;p style="margin: 0cm 0cm 10pt; text-align: justify;"&gt;A parte queste trattenute, il compenso è esente da quasiasi imposizione fiscale e non incide sullo stato di disoccupazione e inoccupazione del lavoratore occasionale.&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;p style="margin: 0cm 0cm 10pt; text-align: justify;"&gt;Questo evidentemente per favorirne l'utilizzo diffuso e la conseguente emersione del lavoro nero. E in effetti in un comunicato stampa del novembre 2009 l'INPS evidenzia che i 3 milioni di voucher venduti hanno significato 30 milioni di € "emersi dal mercato del lavoro nero". I buoni possono essere ritirati presso tutte le sedi provinciali INPS, dopo aver provveduto al pagamento del controvalore presso gli uffici postali.&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;p style="margin: 0cm 0cm 10pt; text-align: justify;"&gt;A parte i buoni cartacei, il datore di lavoro può acquistare anche i buoni telematici, procedura sul sito internet &lt;a href="http://www.inps.it/"&gt;www.inps.it&lt;/a&gt; La riscossione dei buoni cartacei da parte dei prestatori/lavoratori può avvenire presso tutti gli uffici postali sul territorio nazionale.&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;p style="margin: 0cm 0cm 10pt; text-align: justify;"&gt;Per consentire la riscuotibilità del voucher presso gli uffici postali e il corretto accredito dei contributi previdenziali e assistenziali, l'INPS raccomanda di indicare tutte le informazioni richieste dal buono lavoro , compilando i campi relativi al codice fiscale del committente/datore di lavoro, codice fiscale del prestatore/lavoratore, data di inizio e di fine prestazione.&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7839590496124673880-6780058870410994143?l=www.ilpuntodellalegge.co.cc' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</description><link>http://www.ilpuntodellalegge.co.cc/2009/12/i-buoni-lavoro-inps-cosa-sono-e-come.html</link><author>noreply@blogger.com (Michele Vitale)</author><thr:total>0</thr:total></item><item><guid isPermaLink='false'>tag:blogger.com,1999:blog-7839590496124673880.post-6659114921390274222</guid><pubDate>Wed, 16 Sep 2009 08:40:00 +0000</pubDate><atom:updated>2010-10-09T16:11:55.099+02:00</atom:updated><category domain='http://www.blogger.com/atom/ns#'>hotel</category><category domain='http://www.blogger.com/atom/ns#'>disdetta</category><category domain='http://www.blogger.com/atom/ns#'>prenotazione</category><category domain='http://www.blogger.com/atom/ns#'>albergo</category><title>Se ho dato disdetta della prenotazione della camera d'albergo, posso  riavere indietro i soldi?</title><description>&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_WcU3k9eygdI/SrClY1XjATI/AAAAAAAAArg/uy9PamcgZ7Y/s1600-h/knosertg.gif"&gt;&lt;img alt="" border="0" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5381983400769028402" src="http://1.bp.blogspot.com/_WcU3k9eygdI/SrClY1XjATI/AAAAAAAAArg/uy9PamcgZ7Y/s400/knosertg.gif" style="cursor: hand; display: block; height: 400px; margin: 0px auto 10px; text-align: center; width: 300px;" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;DOMANDA: &lt;/b&gt;Ho prenotato questa estate un camera in un hotel pagando l'intera cifra richiestami tramite bonifico. 15 giorni prima della prenotazione ho contattato l'albergo per disdire la prenotazione e riavere indietro i soldi. L'albergatore si è rifiutato, trattandomi anche male. Che posso fare?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;RISPOSTA: &lt;/b&gt;Nel caso descritto il lettore e l'albergo hanno stipulato un contratto (seppur non scritto) nel momento in cui il lettore ha effettuato e pagato la prenotazione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E, in mancanza di clausale specifiche approvate (seppure oralmente) dalle parti, il contratto così stipulato non prevede diritto di recesso (cioè di disdire la prenotazione e avere i soldi indietro) a favore del cliente.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Qualsiasi contratto infatti, di regola, vincola entrambe le parti all'adempimento delle rispettive prestazioni (pagare per il cliente e fornire la camera per l'albergatore), salvo casi particolari e in assenza di clausola di recesso.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Se le parti non prevedono la possibilità di recedere, l'unica possibilità per il cliente di non pagare la camera la ricaviamo dalla lettura dell'art. 1326 del codice civile, in base al quale il contratto si conclude nel momento in cui chi ha fatto la proposta ha conoscenza dell'accettazione dell'altra parte.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Quindi nel caso in esame, è pacifico che se il cliente disdice la prenotazione prima di conoscere l'accettazione dell'albergo, egli avrà diritto alla restituzione della somma versata, perché non c'è alcun inadempimento contrattuale (non esssedosi ancora concluso il contratto).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma che succede nel caso (come quello proposto dal lettore) in cui la disdetta avviene dopo l'accettazione dell'albergo?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Poichè, in base al citato ar. 1326, il contratto si è concluso, il lettore sarà comunque tenuto all'adempimento della sua prestazione (il pagamento del prezzo della camera).&lt;br /&gt;In realtà quello in esame è un caso limite, poichè solitamente l'albergatore indica le condizioni della somma versata all'atto della prenotazione (solitamentel'albergo restituisce i soldi se il cliente dà disdetta almeno 48 prima ).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Le condizioni, inoltre, vengono spesso pubblicate sul sito internet dell'albergo, quindi è sempre opportuno verificare, o, in ogni caso, chiedere delucidazioni sulle condizioni all'atto della prenotazione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Se poi, come in questo caso, l'albergo non indica le condizioni nè sul sito nè in altro modo possiamo tentarr un'altra strada: verificare gli "usi e consuetudini" pubblicati dalla Camera di Commercio della provincia in cui si trova l'albergo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L'art. 1340 prevede, infatti, che le clausole d'uso si intendono inserite nel contratto, in assenza di diversa indicazione delle parti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Spesso questi "usi" prevedono che, se il cliente non può più usufruire della camera prenotata per la quale abbia versato un anticipo, deve darne comunicazione entro le ore 12 del giorno precedente all'arrivo per avere diritto alla restituzione della somma pagata.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tuttavia se gli usi nulla prevedono al riguardo, il cliente non potrà chiedere indietro la somma anticipata.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dunque &lt;b&gt;la regola d'oro è&lt;/b&gt;: chiedere sempre le condizioni di prenotazione prima di pagare, eventualmente negoziarle (è sempre possibile, checchè ne dica l'albergatore) e preferibilmente farsele confermare per iscritto.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7839590496124673880-6659114921390274222?l=www.ilpuntodellalegge.co.cc' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</description><link>http://www.ilpuntodellalegge.co.cc/2009/09/se-ho-dato-disdetta-della-prenotazione.html</link><author>noreply@blogger.com (Michele Vitale)</author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_WcU3k9eygdI/SrClY1XjATI/AAAAAAAAArg/uy9PamcgZ7Y/s72-c/knosertg.gif' height='72' width='72'/><thr:total>3</thr:total></item><item><guid isPermaLink='false'>tag:blogger.com,1999:blog-7839590496124673880.post-8000874058879794910</guid><pubDate>Thu, 03 Sep 2009 18:32:00 +0000</pubDate><atom:updated>2010-10-30T13:28:17.678+02:00</atom:updated><category domain='http://www.blogger.com/atom/ns#'>risarcimento</category><category domain='http://www.blogger.com/atom/ns#'>disdetta</category><category domain='http://www.blogger.com/atom/ns#'>indennizzo</category><category domain='http://www.blogger.com/atom/ns#'>fastweb</category><title>Risarcimento e disdetta contro Fastweb</title><description>&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_WcU3k9eygdI/SqAPgTR3njI/AAAAAAAAArA/x3Z3xGxd1Lk/s1600-h/fastweb.jpg" onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}"&gt;&lt;img alt="" border="0" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5377315002685824562" src="http://3.bp.blogspot.com/_WcU3k9eygdI/SqAPgTR3njI/AAAAAAAAArA/x3Z3xGxd1Lk/s400/fastweb.jpg" style="cursor: pointer; display: block; height: 230px; margin: 0px auto 10px; text-align: center; width: 300px;" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: arial; font-size: 100%;"&gt;Ultimamente mi è capitato di affrontare alcune tematiche di tutela del consumatore contro Fastweb.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nel post precedente ho spiegato cosa può fare il consumatore pe riniziare a tutelarsi da solo.&lt;br /&gt;In questo post, invece, illustro un'altra possibilità: rivolgersi a una associazione o ente di tutela dei consumatori.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Collaborando con il blog &lt;a href="http://consumatori.myblog.it/"&gt;consumatori.myblog.it&lt;/a&gt;, infatti, ho avuto contatti con l'ufficio soluzione controversie di Fastweb, purtroppo non disponibile al consumatore ma solo alle associazioni e enti di tutela del consumo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dico purtroppo perchè la loro disponibilità e competenza (sono stati molto veloci, finora) mi ha permesso finora di raggiungere accordi transattivi soddisfacenti per le parti coinvolte.&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Per chiunque volesse approfittare di questa "corsia preferenziale"&lt;/span&gt; è  possibile contattare la redazione del blog &lt;a href="http://consumatori.myblog.it/"&gt;consumatori.myblog.it&lt;/a&gt;  (o altra associazione dei consumatori) oppure direttamente me alla mail &lt;a href="mailto:quarantavitale@gmail.com"&gt;quarantavitale@gmail.com&lt;/a&gt; oppure ai n. 329 42 61 062 o 0875 705 442 o su su skype (aadimolise),&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Arial, Helvetica, sans-serif;"&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: #333333; line-height: 20px;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Arial, Helvetica, sans-serif;"&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: #333333; line-height: 20px;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Arial, Helvetica, sans-serif;"&gt;usando il form&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: #333333; line-height: 20px;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Arial, Helvetica, sans-serif;"&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: #333333; line-height: 20px;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: #336699; font-family: Arial, Helvetica, sans-serif;"&gt;&lt;u&gt;alla fine di questo post&lt;/u&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: arial; font-size: 16px;"&gt;per una prima consulenza e valutazione assolutamente gratuita del caso. Se il problema può essere risolto positivamente, allora si prospetta al cliente l'eventuale intervento di assistenza, che prevede un modesto compenso (di solito una percentuale sul risarcimento effettivamente ottenuto) solo in caso di soluzione positiva per il cliente.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: arial; font-size: 100%;"&gt;Se l'intervento non è risolutivo, &lt;u&gt;&lt;b&gt;nulla sarà dovuto&lt;/b&gt;&lt;/u&gt; (avremo lavorato gratis).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;I casi proposti e affrontati finora sono troppo  numerosi per elencarli tutti. Riporto di seguito alcuni di quelli già risolti o in fase di soluzione:&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;span style="font-family: arial, helvetica, sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;span style="font-family: arial, helvetica, sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;br /&gt;caso 1)&lt;br /&gt;La ditta cliente, che in passato aveva già attivato una utenza business, incontra un agente Fastweb, che la induce a a stipulare un nuovo contratto che le avrebbe garantito, tra i vari vantaggi, il passaggio dall'utenza business a una residenziale (più economica) e il mantenimento dei numero &lt;span class="il"&gt;telefono e fax fastweb&lt;/span&gt; già attivi.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt; &lt;br /&gt;&lt;iframe frameborder="0" id="gnotes-notemagic" name="gnotes-notemagic" src="http://www.google.com/notebook/static_files/blank.html" style="display: block; height: 23px; opacity: 0.7; position: absolute; right: 641px; top: 316px; width: 21px; z-index: 500;"&gt;&lt;/iframe&gt;&lt;br /&gt;&lt;iframe frameborder="0" id="gnotes-notemagic" name="gnotes-notemagic" src="http://www.google.com/notebook/static_files/blank.html" style="display: block; height: 23px; opacity: 0.7; position: absolute; right: 215px; top: 316px; width: 21px; z-index: 500;"&gt;&lt;/iframe&gt;&lt;br /&gt;&lt;iframe frameborder="0" id="gnotes-notemagic" name="gnotes-notemagic" src="http://www.google.com/notebook/static_files/blank.html" style="display: block; height: 23px; opacity: 0.7; position: absolute; right: 434px; top: 316px; width: 21px; z-index: 500;"&gt;&lt;/iframe&gt;&lt;br /&gt;&lt;iframe frameborder="0" id="gnotes-notemagic" name="gnotes-notemagic" src="http://www.google.com/notebook/static_files/blank.html" style="display: block; height: 23px; opacity: 0.7; position: absolute; right: 175px; top: 350px; width: 21px; z-index: 500;"&gt;&lt;/iframe&gt;&lt;br /&gt;&lt;iframe frameborder="0" id="gnotes-notemagic" name="gnotes-notemagic" src="http://www.google.com/notebook/static_files/blank.html" style="display: block; height: 23px; opacity: 0.7; position: absolute; right: 100px; top: 448px; width: 21px; z-index: 500;"&gt;&lt;/iframe&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;span style="font-family: arial, helvetica, sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;span style="font-family: arial, helvetica, sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;br /&gt;Dopo la firma del contratto la ditta cliente viene contattata dal servizio clienti Fastweb che le comunica che le nuove offerte non potevano essere attivate e che l'agente le aveva riferito cose inesatte. Poco giorni dopo, alla ditte cliente viene staccata linea dati, fax e telefono. Impedendole di condurre la sua attività professionale.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Soluzione raggiunta tramite l'intervento di info@consumatori: alla ditta cliente vengono riattivati i numeri staccati e vengono migliorate le condizioni contrattuali e tariffarie, con un risparmio per il primo anno di oltre l'80% e per gli anni successivi del 50%.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Caso 2)&lt;br /&gt;il cliente, dopo aver verificato delle incongruenze in fattura, decide di disdire l'abbonamento inviando raccomandata a/r. Fastweb non distacca la linea se non dopo circa un anno dall'invio della raccomandata  e chiede ciononostante al cliente il pagamento del servizio fruito dal momento della disdetta all'giorno dell'effettivo distacco (avvenuto dopo un anno).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Soluzione raggiunta tramite l'intervento di info@consumatori: al cliente vengono annulate le fatture successive all'invio della disdetta e relativo al servizio fruito ma non richiesto&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Caso 3)&lt;br /&gt;Il cliente attiva insieme all'abbonamento voce e dati anche il servizio chiavetta internet, per navigare in mobilità a un prezzo vantaggioso. La chiavetta però si collegava in roaming e non direttamente alla rete Fastweb senza alcun avviso.&lt;br /&gt;Per questo motivo il cliente si è visto addebitare una fattura da circa 500 € anzichè 9 €.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Soluzione raggiunta tramite l'intervento di info@consumatori: al cliente viene annullata la fattura che gli addebitava traffico dati in roaming.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Caso 4)&lt;br /&gt;Alla ditta cliente viene proposto a settembre 2008 di passare a Fastweb approfittando dell’offerta ‘My Business – Parla e naviga sempre’. 19,90 € al mese anziché 59,90, per una durata di 6 mesi,e  linea aggiuntiva e wireless gratis, con mantenimento del proprio numero Telecom. Il mantenimento del numero era molto importante, in quanto pubblicizzato su insegna, bigliettini da visita e volantini, nonché conosciuto da clienti e fornitori.  L’attivazione avviene ad ottobre, con 2 numeri nuovi diversi. Telecom continua ad inviare bollette fino a gennaio 2009. Le fatture Fastweb arrivano con addebiti di 59,90 € al mese anziché all’offerta di 19,90 €. Al numero verde non risponde nessuno. Il caso viene risolto con lo storno degli importi fatturati in eccesso, l'annullamento del contratto Fastweb e il ritorno in Telecom con recupero del vecchio numero, senza costi.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;span style="font-family: arial, helvetica, sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;span style="font-family: arial, helvetica, sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;span style="font-family: arial, helvetica, sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;span style="font-family: arial, helvetica, sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;Caso 5)&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Arial, Helvetica, sans-serif;"&gt;Il cliente chiede la portabilità del suo numero di casa da Telecom a Fastweb.&lt;br /&gt;La linea telefonica viene staccata subito dopo la richiesta di portabilità, ma mai più riattivata!&lt;br /&gt;In compenso per ben otto mesi Fastweb fattura il servizio, a condizioni diverse dalle condizioni economiche descritte dall'agente di zona.&lt;br /&gt;Il caso è stato risolto con l'ottenimento dello storno di tutte le bollette ingiustamente emesse e con il pagamento di un congruo indennizzo da parte di Fastweb.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Arial, Helvetica, sans-serif;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Arial, Helvetica, sans-serif;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;iframe frameborder="0" height="2000" marginheight="0" marginwidth="0" src="https://spreadsheets.google.com/embeddedform?formkey=dFBManEwNHltYmNUVTB6SmpjUWVsbUE6MA" width="600"&gt;&amp;amp;amp;lt;p&amp;amp;amp;gt;Caricamento in corso...&amp;amp;amp;lt;/p&amp;amp;amp;gt;&lt;/iframe&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7839590496124673880-8000874058879794910?l=www.ilpuntodellalegge.co.cc' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</description><link>http://www.ilpuntodellalegge.co.cc/2009/09/risarcimento-e-disdetta-contro-fastweb.html</link><author>noreply@blogger.com (Michele Vitale)</author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_WcU3k9eygdI/SqAPgTR3njI/AAAAAAAAArA/x3Z3xGxd1Lk/s72-c/fastweb.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></item><item><guid isPermaLink='false'>tag:blogger.com,1999:blog-7839590496124673880.post-6016395052599384320</guid><pubDate>Fri, 28 Aug 2009 18:57:00 +0000</pubDate><atom:updated>2009-09-03T21:03:08.950+02:00</atom:updated><title>Come difendersi da Fastweb?</title><description>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_WcU3k9eygdI/SqAS2OroLbI/AAAAAAAAArI/JzKAAr4-iXA/s1600-h/fastweb2.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 400px; height: 300px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_WcU3k9eygdI/SqAS2OroLbI/AAAAAAAAArI/JzKAAr4-iXA/s400/fastweb2.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5377318677943692722" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Nelle ultime settimane ho ricevuto numerose segnalazioni su disservizi ed errori nella fatturazione di bollette &lt;span class="il"&gt;Fastweb&lt;/span&gt;.&lt;br /&gt;Abbiamo indagato un pò in rete ed abbiamo scoperto che i reclami sono numerosissimi in tutta Italia e su internet se ne trovano molte traccie. Basta cercare su Google "reclami &lt;span class="il"&gt;fastweb&lt;/span&gt;" ed escono fuori quasi 8.000 pagine!&lt;br /&gt; Le segnalazioni giunte in redazione si riferiscono, in particolare, al mancato rispetto, da parte di &lt;span class="il"&gt;Fastweb&lt;/span&gt;, delle condizioni economiche reclamizzate e comunicate dall'agente al momento della sottoscrizione del contratto. Ad esempio un lettore ci ha segnalato di aver aderito all'offerta "Microimprese - MyBusiness parla &amp;amp; naviga sempre" che prevedeva, per 6 mesi, un canone mensile agevolato di circa 20 euro, e di ricevere, invece bollette che fatturavano un canone mensile di circa 60 euro.&lt;br /&gt; Cosa si può fare in questo e negli altri casi di disservizi?&lt;br /&gt;Come primo passo, ovviamente, è opportuno tentare di risolvere bonariamente la controversia/disservizio contattando direttamente il servizio clienti e/o il proprio agente, facendo sempre seguire alle proprie richieste telefoniche una raccomandata a/r con una descrizione precisa della questione.&lt;br /&gt;Se tuttavia questo tentativo non dovesse sortire effetti positivi (come spesso accade, purtroppo), allora non resta altra via che adire l'autorità giudiziaria.&lt;br /&gt;Non senza aver esperito preliminarmente, tuttavia, l'obbligatorio tentativo di conciliazione. L'Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni, infatti, con la delibera n. 173/07/CONS, ha reso obbligatorio il tentativo di conciliazione dinanzi al &lt;a href="http://co.re.com/" target="_blank"&gt;Co.re.com&lt;/a&gt; (comitato regionale per le comunicazioni).&lt;br /&gt;Purtroppo, nonostante il &lt;a href="http://co.re.com/" target="_blank"&gt;Co.re.com&lt;/a&gt;, per il Molise sia già stato costituito da un pezzo, non ha ancora ricevuto la necessaria delega ministeriale e quindi ad oggi, di fatto, non può svolgere la funzione per cui è stato costituito.&lt;br /&gt;Il necessario tentativo di conciliazione va esperito pertanto, come prevede la delibera citata sopra, presso gli appositi uffici della Camera di Commercio.&lt;br /&gt;Solo dopo esperito il tentativo, qualora questo si riveli infruttuoso, è possibile rivolgersi, finalmente, al Giudice di Pace competente per territorio, chiedendo la restituzione delle somme ingiustamente versato e il risarcimento di eventuali danni.&lt;br /&gt;La procedura sopra descritta vale anche per reclami verso altre compagnie telefoniche.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7839590496124673880-6016395052599384320?l=www.ilpuntodellalegge.co.cc' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</description><link>http://www.ilpuntodellalegge.co.cc/2009/08/come-difendersi-da-fastweb.html</link><author>noreply@blogger.com (Michele Vitale)</author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_WcU3k9eygdI/SqAS2OroLbI/AAAAAAAAArI/JzKAAr4-iXA/s72-c/fastweb2.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></item><item><guid isPermaLink='false'>tag:blogger.com,1999:blog-7839590496124673880.post-2048556387271178324</guid><pubDate>Mon, 08 Dec 2008 15:58:00 +0000</pubDate><atom:updated>2008-12-09T17:45:27.470+01:00</atom:updated><category domain='http://www.blogger.com/atom/ns#'>bollette</category><title>Italcogim chiede cauzione ai clienti Gasbon</title><description>&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;img class="alignnone size-full wp-image-2547" title="gas2" src="http://www.lucanianews24.it/wp-content/uploads/2008/07/gas2.jpg" alt="" width="312" height="269" /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style=";font-family:arial;font-size:100%;"  &gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style=";font-family:arial;font-size:100%;"  &gt;Un ex cliente Gasbon (ora Italcogim) ci ha segnalato che la Italcogim, nell'inviare l'ultima bolletta e nell'informarlo dell'acquisizione di Gasbon da parte di Italgas, gli ha pure chiesto un deposito cauzionale di 77 €, poiché il cliente non risultava aver attivato il pagamento RID (domiciliazione bancaria) con Gasbon.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style=";font-family:arial;font-size:100%;"  &gt;Secondo quanto affermato da Italcogim, infatti, gli art. 11 e 13 la delibera n. 229/01 dell'Autorità per l'energia elettrica e il gas consentirebbero l'applicazione di tale deposito cauzionale.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style=";font-family:arial;font-size:100%;"  &gt;Probabilmente altri lettori hanno ricevuto una simile comunicazione: attenzione, perché quanto scritto da Italcogim non è corretto.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style=";font-family:arial;font-size:100%;"  &gt;Innanzitutto, sull' entità del deposito, l'art. 13 citato prevede che il deposito cauzionale, per consumi annui inferiori ai 500 metri cubi l'anno, debba equivalere a 25 euro; ebbene, nonostante il nostro lettore rientrasse in questa fascia di consumo, gli è stata ciononostante richiesta la cauzione propria della fascia di consumo superiore, pari appunto a 77 euro.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style=";font-family:arial;font-size:100%;"  &gt;Inoltre, la stessa richiesta di cauzione, seppure di 25 euro, appare illegittima.&lt;br /&gt;L'art. 11 della delibera citata, infatti, prevede che "l'esercente (Italcogim) può richiedere al cliente, all'atto della stipulazione del contratto di vendita, il versamento di un deposito cauzionale o la prestazione di equivalente garanzia"&lt;/span&gt;.&lt;br /&gt;&lt;span style=";font-family:arial;font-size:100%;"  &gt;Dunque l'unico momento in cui l'esercente può effettuare la richiesta del deposito è la &lt;span style="font-style: italic;"&gt;stipulazione&lt;/span&gt; del contratto, non successivamente (come nel caso sottoposto dal lettore).&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style=";font-family:arial;font-size:100%;"  &gt;Per puro scrupolo, siamo andati a verificare il contratto originariamente stipulato con la Gasbon, che, salvo eventuali modifiche che non ci risulta siano state approvate dall'utente, è stato ceduto a Italcogim.&lt;br /&gt;Ebbene, il contratto Gasbon non prevedeva alcuna possibilità di richiedere un deposito cauzionale.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style=";font-family:arial;font-size:100%;"  &gt;Dunque la richiesta di Italcogim appare ingiustificata.&lt;br /&gt;Nei prossimi post daremo indicazioni su come chiedere il riaccredito della cauzione non dovuta eventualmente pagata.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;span style=";font-family:arial;font-size:100%;"  &gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7839590496124673880-2048556387271178324?l=www.ilpuntodellalegge.co.cc' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</description><link>http://www.ilpuntodellalegge.co.cc/2008/12/italcogim-chiede-cauzione-ai-clienti-di.html</link><author>noreply@blogger.com (Michele Vitale)</author><thr:total>0</thr:total></item><item><guid isPermaLink='false'>tag:blogger.com,1999:blog-7839590496124673880.post-6410106543865408791</guid><pubDate>Sun, 02 Nov 2008 19:15:00 +0000</pubDate><atom:updated>2008-11-12T20:57:48.669+01:00</atom:updated><category domain='http://www.blogger.com/atom/ns#'>affitto</category><category domain='http://www.blogger.com/atom/ns#'>agenzia entrate</category><category domain='http://www.blogger.com/atom/ns#'>registrazione</category><category domain='http://www.blogger.com/atom/ns#'>locazione</category><category domain='http://www.blogger.com/atom/ns#'>contratto</category><title>La registrazione del  contratto di locazione.</title><description>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://www.sfondideldesktop.com/Images-Misc/Art/Van-Gogh/Van-Gogh-0009/Van-Gogh-0009.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 261px; height: 195px;" src="http://www.sfondideldesktop.com/Images-Misc/Art/Van-Gogh/Van-Gogh-0009/Van-Gogh-0009.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;p&gt;&lt;span style=";font-family:FreeSans;font-size:100%;"  &gt;Cosa succede se il proprietario di  un immobile stipula un contratto di locazione per uso abitativo e non  lo registra all'Agenzia delle Entrate, come richiesto dalla legge?&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt; &lt;p&gt;&lt;span style=";font-family:FreeSans;font-size:100%;"  &gt;Vediamo anzitutto la situazione normativa.  La Legge 9 dicembre 1998 n. 431, oltre ad aver reso obbligatoria la  forma scritta per i contratti di locazione, pena la loro nullità, ha  anche indicato come  l'adempimento della registrazione sia un requisito  necessario per la piena validità del contratto.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt; &lt;p&gt;&lt;span style=";font-family:FreeSans;font-size:100%;"  &gt;L'articolo 13, comma 1 dispone, infatti,  che "è nulla ogni pattuizione volta a determinare un importo del  canone di locazione superiore a quello risultante dal contratto scritto  e registrato".&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt; &lt;p&gt;&lt;span style=";font-family:FreeSans;font-size:100%;"  &gt;A rincarare la dose l'art. 7 della  stessa legge, che aggiunge che la registrazione è «condizione per  la messa in esecuzione del provvedimento di rilascio dell'immobile locato».  In pratica, il proprietario non può esecutare lo sfratto.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt; &lt;p&gt;&lt;span style=";font-family:FreeSans;font-size:100%;"  &gt;Tali gravi conseguenze (nullità e  impossibilità di mettere in esecuzione) sono state gradualmente limitate  e annullate dalla giurisprudenza.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt; &lt;p&gt;&lt;span style=";font-family:FreeSans;font-size:100%;"  &gt;La Cassazione, infatti, ha in seguito  specificato che la registrazione non è requisito di validità del contratto  (come peraltro è la forma scritta). Un contratto di locazione concluso  in forma scritta, ma non registrato, è dunque valido e vincolante per  le parti e &lt;u&gt;può essere fatto valere in giudizio.&lt;/u&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt; &lt;p&gt;&lt;span style=";font-family:FreeSans;font-size:100%;"  &gt;L'art. 7 , inoltre, viene giudicato  incostituzionale dalla Consulta nel 2001.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt; &lt;p&gt;&lt;span style=";font-family:FreeSans;font-size:100%;"  &gt;A questo punto, tutto sembrerebbe  confermare la piena efficacia del contratto non registrato (salvo ovviamente  le sanzioni fiscali derivanti dalla mancata registrazione). E invece  nel 2005 il legislatore è tornato sul punto nella Finanziaria di quell'anno,  nella quale sancisce che tutti “i contratti di locazione sono nulli  se, ricorrendone i presupposti, non sono registrati".&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt; &lt;p&gt;&lt;span style=";font-family:FreeSans;font-size:100%;"  &gt;Ciononostante, subito dopo l'introduzione  della norma, la giurisprudenza e l'opinione dominante hanno ciononostante  continuato a seguire il prevalente orientamento nel senso di riconoscere   la validità del contratto di locazione non registrato che non sarebbe  nullo, bensì inefficace sino alla data della sua registrazione, con  effetto &lt;i&gt;ex tunc &lt;/i&gt;(cioè il contratto acquisiva con la registrazione  piena validità anche per il passato, sin dal momento della sua formazione).&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt; &lt;p&gt;&lt;span style=";font-family:FreeSans;font-size:100%;"  &gt;A complicare ulteriormente le cose,  tuttavia, è intervenuta la Corte Costituzionale, che  con l'ordinanza  n. 420 del dicembre 2007 ha ritenuto perfettamente legittima la previsione  di nullità, introdotta dalla Finanziaria 2005, dei contratti di locazione  che non siano stati registrati.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p&gt;&lt;span style=";font-family:FreeSans;font-size:100%;"  &gt;&lt;br /&gt;Il Tribunale di Torino, che aveva sollevato la questione di costituzionalità,  invece, sosteneva l'incompatibilità dell’obbligo di registrazione  con l’articolo 24 della Costituzione (che garantisce il diritto di  difesa dei propri diritti) poiché avrebbe introdotto una condizione  all’esercizio del diritto del proprietario di difendere i suoi legittimi  diritti (che non avendo registrato il contratto, ed essendo questo nullo,  non poteva sfrattare l'inquilino moroso).&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p&gt;&lt;span style=";font-family:FreeSans;font-size:100%;"  &gt;Attenzione dunque, perchè l'omessa  registrazione non può più essere considerata una mera formalità soggetta  a sanzioni fiscali, come fino a qualche anno fa, ma un requisito indispensabile  del contratto di locazione, che può condizionarne la stessa efficacia.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p&gt;&lt;span style=";font-family:FreeSans;font-size:100%;"  &gt;Sugli effetti della mancata registrazione,  torneremo in un successivo post.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;span style=";font-family:FreeSans;font-size:78%;"  &gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;span style=";font-family:FreeSans;font-size:78%;"  &gt;Links:&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;span style=";font-family:FreeSans;font-size:78%;"  &gt;&lt;a href="http://www.fiscooggi.it/reader/?MIval=cw_usr_view_articoloN&amp;amp;articolo=26866&amp;amp;giornale=26885"&gt;- guida dell'Agenzia delle Entrate alla registrazione del contratto di locazione&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;span style=";font-family:FreeSans;font-size:78%;"  &gt;&lt;a href="http://www.parlamento.it/leggi/98431l.htm"&gt;- Legge 9 dicembre 1998 n. 431&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;span style=";font-family:FreeSans;font-size:78%;"  &gt;- &lt;a href="http://www.altalex.com/index.php?idnot=8525"&gt;Finanziaria 2005&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;span style=";font-family:FreeSans;font-size:100%;"  &gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;&lt;a href="http://www.studiolegalelaw.it/new.asp?id=3447"&gt;- ordinanza della Corte Cost. n. 420 del 2007&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7839590496124673880-6410106543865408791?l=www.ilpuntodellalegge.co.cc' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</description><link>http://www.ilpuntodellalegge.co.cc/2008/11/la-registrazione-del-contratto-di.html</link><author>noreply@blogger.com (Michele Vitale)</author><thr:total>0</thr:total></item><item><guid isPermaLink='false'>tag:blogger.com,1999:blog-7839590496124673880.post-164011718275037291</guid><pubDate>Sun, 19 Oct 2008 15:14:00 +0000</pubDate><atom:updated>2008-10-19T23:24:41.820+02:00</atom:updated><category domain='http://www.blogger.com/atom/ns#'>prelazione</category><category domain='http://www.blogger.com/atom/ns#'>compravendita</category><category domain='http://www.blogger.com/atom/ns#'>riscatto</category><category domain='http://www.blogger.com/atom/ns#'>agraria</category><title>Prelazione agraria: fate attenzione!</title><description>.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://www.vangogh-vincent.info/campo_corvi.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 320px;" src="http://www.vangogh-vincent.info/campo_corvi.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;img src="file:///tmp/moz-screenshot.jpg" alt="" /&gt;&lt;span style=";font-family:times new roman;font-size:130%;"  &gt;Provate a rispondere a questa domanda: se io sono proprietario di un fondo agricolo sono libero di venderlo a chi mi pare?&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style=";font-family:times new roman;font-size:130%;"  &gt; La risposta ovvia sembra essere si, vero? Beh, è la risposta sbagliata.&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style=";font-family:times new roman;font-size:130%;"  &gt;La legge (n. 590/65),infatti, impone che alcuni soggetti determinati devono, a parità di condizioni di vendita, essere preferiti ad altri.&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style=";font-family:times new roman;font-size:130%;"  &gt;Più precisamente, il legislatore attribuisce ad alcuni il c.d. "diritto di prelazione" ovvero il diritto di tali soggetti di essere preferiti al terzo (cioè il soggetto a cui il proprietario vorrebbe vendere il terreno) nell'acquisto del fondo agricolo che il proprietario vorrebbe alienare (vendere). Tutto ciò, ovviamente, a parità di condizioni economiche: il titolare del diritto di prelazione potrà acquistare il fondo a un prezzo almeno pari a quello proposto dal venditore al terzo, non un euro di meno.&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style=";font-family:times new roman;font-size:130%;"  &gt;Faccio l'esempio di una situazione intricata (ma plausibile) che aiuterà a capire, spero, la portata dell'argomento di cui si scrive.&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style=";font-family:times new roman;font-size:130%;"  &gt;Tizio vuole vendere il suo ettaro di terra a Caio al prezzo di € 10.000. La terra, al momento della vendita, è coltivata da Sempronio in virtù di un contratto di affitto. Tizio e Caio vanno dal notaio il 1 aprile 2008 per il rogito senza curarsi di Sempronio e senza dire nulla al riguardo al notaio. A questo punto gli scenari possibili sono 2. A) Sempronio, indefesso umile coltivatore senza pretese, non ha interesse ad acquistare il fondo che coltiva, e Tizio e Caio dormono sonni tranquilli. B) Sempronio, ambizioso imprenditore agricolo in forte crescita, sta incrementando le sue proprietà e ha urgente bisogno di nuovi spazi di proprietà; decide pertanto, purtroppo per Tizio e Caio, di esercitare il suo diritto di prelazione e, nel marzo 2009, riscatta il fondo venduto, ovvero paga il prezzo a cui il terreno è stato venduto (€10.000, non un euro di meno) a Caio e ne diventa proprietario. Caio, amareggiato  per il riscatto subito, in seguito al quale ha subito notevoli danni economici, fa causa a Tizio ricorrendo alla garanzia per evizione (art. 1483 codice civile) e chiede un cospicuo risarcimento danni. Il giudice gli darà ragione.&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style=";font-family:times new roman;font-size:130%;"  &gt;Lo scenario B di questo esempio è catastrofico quanto alle conseguenze per Tizio e Caio ma del tutto plausibile (anzi probabile) e deve richiamare l'attenzione del lettore sull'importanza giuridica, pratica ed economica dell'istituto della prelazione agraria, spesso addirittura del tutto ignorato dalle parti che si accingono a compiere (e spesso compiono) operazioni come quella descritta nell'esempio. Con conseguenze nefaste.&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style=";font-family:times new roman;font-size:130%;"  &gt; &lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style=";font-family:times new roman;font-size:130%;"  &gt;Il motivo (o come i giuristi amano definirlo, la &lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic;font-family:times new roman;font-size:130%;"  &gt;ratio&lt;/span&gt;&lt;span style=";font-family:times new roman;font-size:130%;"  &gt;) di questa norma che limita così pesantemente la libertà contrattuale del venditore è il voler promuovere la proprietà coltivatrice mediante l'unificazione nella stessa persona della titolarità dell'impresa agricola con la proprietà del terreno su cui l'impresa è esercitata. La politica agraria perseguita dal legislatore del 1965 riteneva, cioè, preferibile e, quindi, degna di essere privilegiata l'azienda agricola che fosse anche proprietaria dei fondi coltivati.&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style=";font-family:times new roman;font-size:130%;"  &gt;Ipotizziamo, allora, che  il fondo sia libero da contratti di affitto, o che sia coltivato direttamente da me proprietario: in questo caso lo posso vendere senza problemi a chiunque?&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style=";font-family:times new roman;font-size:130%;"  &gt;Anche qui, la risposta è: no, è necessario prima effettuare altre verifiche.&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style=";font-family:times new roman;font-size:130%;"  &gt;Il diritto di prelazione viene infatti attribuito dalla legge, per i motivi accennati sopra, a una serie piuttosto ampia di soggetti. Così, l'art. 8 comma 1 della L. 590/65 attribuisce tale diritto all'affittuario, al mezzadro, al colono, al compartecipante (purchè coltivino il fondo da almeno 2 anni).&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style=";font-family:times new roman;font-size:130%;"  &gt;Va bene. Supponiamo allora che il mio fondo non sia coltivato da alcuno di questi soggetti: lo posso vendere in spensieratezza?&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style=";font-family:times new roman;font-size:130%;"  &gt;La risposta è ancora una volta no: un'altra legge (n.817/71) attribuisce il diritto di prelazione ad altra categoria importante di soggetti: i proprietari coltivatori diretti di fondi confinanti.&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style=";font-family:times new roman;font-size:130%;"  &gt;Quindi, tornando all'esempio di cui sopra, in realtà neanche nell'ipotesi A) Tizio e Caio potranno dormire sonni tranquilli perchè Mevio, coltivatore diretto confinante con il fondo venduto, può, entro un anno dalla vendita, riscattare il terreno da Caio, con le stesse gravi conseguenze accennate.&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style=";font-family:times new roman;font-size:130%;"  &gt;Al di là delle apparenze o delle supposizioni, dunque, la compravendita di un fondo agricolo è operazione delicata e complessa che va esaminata con attenzione e che richiede in effetti il rispetto di una procedura che lo stesso legislatore ha voluto imporre (e che spesso nella pratica corrente viene del tutto ignorata).&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style=";font-family:times new roman;font-size:130%;"  &gt;Tale procedura (prevista dalla stessa L. 590/65) prevede precisi obblighi in capo al venditore: egli deve, tra l'altro, notificare (c.d. &lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic;font-family:times new roman;font-size:130%;"  &gt;denuntiatio&lt;/span&gt;&lt;span style=";font-family:times new roman;font-size:130%;"  &gt;) con lettera raccomandata al coltivatore la proposta di vendita comunicando in maniera completa e precisa le condizioni e i dati della vendita, onde poter consentire al coltivatore, se lo vuole, di esercitare il suo diritto di prelazione, entro 30 giorni.&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style=";font-family:times new roman;font-size:130%;"  &gt;Nel corso della mia normale attività di consulenza mi è capitato spesso, invece, di riscontrare una sorta di "fai da te" della prelazione attraverso, ad esempio, la predisposizione di lettere di rinuncia che venivano poi fatte firmare da coltivatori e confinanti, senza il preventivo invio della raccomandata. Le persone che mi sottoponevano queste lettere si meravigliavano alquanto quando facevo notare loro che quelle lettere avevano lo stesso valore... della carta straccia. Oppure, ancora, mi è capitato di vedere &lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic;font-family:times new roman;font-size:130%;"  &gt;denuntiatio&lt;/span&gt;&lt;span style=";font-family:times new roman;font-size:130%;"  &gt; non ritualmente predisposte e notificate (ad es. inviate per fax, o consegnate a mano, oppure che contenevano soltanto alcuni degli elementi che la legge impone) con la conseguenza che spesso dovevano considerarsi nulle e pertanto esponevano l'acquirente al rischio del riscatto.&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style=";font-family:times new roman;font-size:130%;"  &gt;Il punto è che, va ribadito, la compravendita di un fondo agricolo non è, come molti pensano, una operazione semplice e senza rischi ma un atto complesso e carico di risvolti legali e pratici, anche a causa di una abbondante stratificazione della giurisprudenza, che nel corso degli anni ha spesso rovesciato completamente orientamento. Ad esempio la Cassazione ha ritenuto per diverso tempo ammissibile  una &lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic;font-family:times new roman;font-size:130%;"  &gt;denuntiatio&lt;/span&gt;&lt;span style=";font-family:times new roman;font-size:130%;"  &gt; verbale, non scritta. Dal 2005 invece ha capovolto il precedente orientamento ed è tornata a prescrivere il rispetto delle forme indicate dalla L. 590/65.&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style=";font-family:times new roman;font-size:130%;"  &gt;E' consigliabile in tali situazioni, pertanto, non improvvisare e lasciarsi guidare da un esperto della materia.&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style=";font-family:times new roman;font-size:85%;"  &gt;RIFERIMENTI E APPROFONDIMENTI ONLINE:&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;a style="font-family: times new roman;" href="http://www.romoloromani.it/foro/index.php?showtopic=10466"&gt;Studio del Consiglio Nazionale del Notariato sulla prelazione&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a style="font-family: times new roman;" href="http://www.agraria.org/estimo%20economia/notizielegali/prelazionedelconfinante.htm"&gt;Articoli da riviste agrarie&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a style="font-family: times new roman;" href="http://www.ilcaso.it/giurisprudenza/archivio/TM-01-06-02bis.htm"&gt;Sentenza del Tribunale   di Mantova del 1/6/2002 sul contenuto della &lt;span style="font-style: italic;"&gt;denuntiatio&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a style="font-family: times new roman;" href="http://www.altalex.com/index.php?idnot=10291"&gt;Sentenza (con nota di commento) Cass. n. 26079/2005, che muta l'orientamento sulla forma scritta della &lt;span style="font-style: italic;"&gt;denuntiatio&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7839590496124673880-164011718275037291?l=www.ilpuntodellalegge.co.cc' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</description><link>http://www.ilpuntodellalegge.co.cc/2008/10/prelazione-agraria-fate-attenzione.html</link><author>noreply@blogger.com (Michele Vitale)</author><thr:total>12</thr:total></item></channel></rss>
